I tipi di saldatura

La saldatura è un procedimento mediante il quale avviene l’unione permanente di pezzi metallici, per ottenere questo risultato viene provocata la fusione localizzata dei lembi da giuntare, con o senza l’utilizzo di materiale d’apporto.

Tra i tipi di saldatura ci sono la saldatura autogena e la brasatura che, presentano alcune differenze nel procedimento di esecuzione.

In entrambi i casi è importante avere l’adeguato abbigliamento per saldare, per proteggersi il corpo ed evitare incidenti.

Nella saldatura autogena, il metallo base partecipa a formare il giunto arrivando alla fusione, mentre nella tecnica di brasatura, il giunto è realizzato collegando i lembi dei pezzi tramite un metallo d’apporto. Vediamo il tutto più nel dettaglio.

I materiali

Durante il processo di saldatura sono coinvolti uno o più tipi di materiali che hanno due ruoli principali: il materiale base e il materiale d’apporto.

Il materiale base è quello che costituisce i pezzi da saldare e può essere uguale per tutti i pezzi (saldatura omogenea) oppure, diverso (saldatura eterogenea). I materiali più utilizzati sono l’acciaio, le leghe d’alluminio, di Nichel e di Titanio.

Il materiale d’apporto è inserito tramite bacchette, fili o nastri e depositato allo stato fuso sui lembi da unire. Si tratta di materiali puri, quindi, se si creano impurità nella zona fusa, queste provengono dal materiale base.

Dispositivi di sicurezza

Saldatura e brasatura sono tecniche che possono mettere in pericoloso la salute degli operatori che, devono indossare tutti i dispositivi di sicurezza necessari.

I processi sono legati alla fusione dei materiali che, prevedono temperature molto elevate, per cui è fondamentale utilizzare indumenti resistenti al calore (giacche, guanti, grembiuli, ect…).

Alcuni processi includono ulteriori rischi come la saldatura ad arco che emette radiazioni elettromagnetiche (UV,IR e visibili) nocive per l’occhio umano. Gli operatori devono indossare una maschera oscurata che filtra le radiazioni.

Altri rischi connessi alla saldatura e alla brasatura sono legati allo sviluppo delle polveri, dei fumi e dei vapori metallici, per cui è obbligatorio l’impiego di un sistema di ventilazione adeguato nella zona dove viene eseguito il lavoro di giunzione.

Tipologie di saldatura

I processi di saldatura si sono adeguati allo sviluppo di nuovi materiali e tecnologie produttive, vediamo quali sono quelli più comunemente utilizzati.

Saldatura ad arco elettrico

Questa tipologia di saldatura sfrutta l’arco elettrico generato tra due elettrodi. Nella saldatura con elettrodo, l’arco può essere ottenuto utilizzando un elettrodo fusibile o un elettrodo refrattario.

Nel primo caso, nella fusione, l’elettrodo fa da materiale d’apporto; nel secondo, invece, usando gli elettrodi refrattari, il materiale d’apporto, se necessario, è fornito a parte usando del filo o delle bacchette.

Per ottenere un arco elettrico occorre la corrente che può essere continua (CC) o alternata (CA), la scelta varia in base al processo adottato e al materiale da saldare.

Tipologie di saldatura ad arco elettrico:

  • Saldatura ad arco sommerso
  • Manuale ad elettrodo rivestito
  • Saldatura filo continuo con protezione gassosa
  • Saldatura sotto protezione gassosa ed elettrodo non fusibile

Saldatura a resistenza

La giunzione avviene senza metallo d’apporto, il calore che serve per fondere i lembi da saldare è dato dalla resistenza opposta al passaggio di una corrente elettrica tramite la zona da fondere.

Saldatura ossiacetilenica

Questo tipo di saldatura utilizza come sorgente di calore, una fiamma ottenuta dalla combustione di acetilene con l’ossigeno.

Saldatura a energia concentrata

In questa tecnica rientrano i procedimenti che usano fasci di energia che riescono a concentrare sul pezzo, potenze elevatissime, che variano da migliaia fino a milioni di watt per millimetro quadrato ( laser, fascio elettrico, al plasma).

Le tecniche di saldatura

Per imparare a saldare è necessario conoscere tutte le tecniche. La saldatura può essere manuale, semiautomatica, automatica o robotizzata.

Manuale

Con la tecnica manuale, il saldatore regola manualmente l’apparecchiatura e muove l’elettrodo o la sorgente di calore.

Automatica

Nel processo automatico, il dispositivo  che alimenta l’elettrodo o la sorgente generatrice del fascio, lo mantiene a distanza adeguata dal pezzo e lo sposta lungo la linea di saldatura.

Semiautomatica

In questo caso, un dispositivo alimenta il filo elettrodo o eroga la corrente mantenendo costanti gli altri parametri e, l’operatore sposta l’elettrodo lungo la linea di saldatura.

Robotizzata

L’operazione di saldatura può avvenire anche utilizzando un robot industriale, in questo caso si parla di processo robotizzato. è una tecnica usata soprattutto per la saldatura ad arco elettrico sotto protezione gassosa (MIG/MAG/TIG) e per la saldatura laser.

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