La storia della normativa antinfortunistica sul lavoro

Triangolo Lato 90 Fe.eg Lavori In Corso Fig. 383

La normativa antinfortunistica sul lavoro ha avuto un’evoluzione importante nel corso del tempo, fino ad arrivare al testo attualmente in vigore, il decreto 81/2008.

La maggior parte delle persone crede che le prime disposizioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro siano state introdotte con il D.Lgs 626/1994, ma in realtà bisogna andare molto indietro per trovare le origini che hanno poi portato alla normativa antinfortunistica dei tempi moderni.

Cerchiamo di fare un riassunto storico sulla normativa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, per capirne meglio le origini e la sua evoluzione nella storia e quando sono stati introdotti, ad esempio i primi DPI come le protezioni anticaduta.

Sicurezza sul lavoro nell’antichità

Può sembrare strano, eppure, già nel IV sec. A.C nella Bibbia, nel libro del Deuteronomio al capitolo ventidue, versetto otto, si leggono delle parole in cui si consiglia di fare un parapetto intorno alla terrazza, nella fase di costruzione di una casa, questo per evitare che sporgendosi, si potesse andare incontro alla morte.

Andando avanti nel tempo, nell’epoca romana e medioevale si prestava attenzione alla salute dei lavoratori. Nel 1556, un medico tedesco, Georg Bauer, scrisse il De Re Metallica, un testo che parlava delle metodologie di estrazione dei metalli, ma anche delle malattie collegate a questo tipo di attività.

Nel 1700, il professore di medicina all’Università di Modena e Padova, Bernardino Ramazzini, pubblicò il libro De Morbis Artificum Diatriba, in cui parlava di oltre 40 malattie legale alle professioni, soprattutto quelle artigianali.

Le prime basi normative sulla sicurezza sul lavoro

Tra il 1760 e il 1830, si avviò la prima parte della Rivoluzione industriale, un periodo in cui la società passò da un sistema agricolo e artigianale a un sistema industriale moderno.

Il secondo periodo, nel 1870, vide l’introduzione dell’elettricità e del petrolio, mentre la terza Rivoluzione industriale si sviluppò nel 1970 con l’espansione massiccia di elettronica, telecomunicazioni e informatica.

Dal 1886 al 1899, furono scritte delle leggi che regolamentavano le attività dei lavoratori in miniera e l’impiego dei bambini. Questo periodo fu anche l’inizio delle prime norme sull’assicurazione obbligatoria contro infortuni e malattie professionali.

Il periodo della ricostruzione e la nascita della prima normativa antinfortunistica sul lavoro

Nel 1906 si tenne il I° Congresso Internazionale di Medicina del Lavoro, che sancì l’inizio di una produzione legislativa in tema di normativa sulla sicurezza sul lavoro che, unitamente al Codice Penale del 1930, al Codice Civile del 1942 e della Costituzione nel 1948, portò a struttura legislativa abbastanza buona per quel periodo.

Nel 1955 ci fu il boom economico, il Presidente della Repubblica emanò diversi decreti, oggi abrogati, che trattavano la prevenzione degli infortuni sul lavoro e le norme d’igiene del lavoro e altre indicazioni in materia.

In questo periodo erano presenti molte leggi in materia di sicurezza sul lavoro, ma erano tutte slegate tra di loro, non esisteva un testo che potesse permettere a un Magistrato di trovare una risoluzione definitiva e chiara a un eventuale reato in materia.

La nascita del D.Lg 626/1994

A fine anni ’80, in Italia si dovettero attuare le direttive del Consiglio Europeo in materia di sicurezza e salute dei lavoratori, il Presidente della Repubblica emanò diversi decreti che precedettero la nascita del D.Lgs 19/09/1994, n.626.

Parliamo del testo unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, una raccolta di norme che disciplinavano in modo organico una materia definitiva settoriale. Finalmente i lavoratori avevano un testo di riferimento per la tutela della propria salute in relazione al lavoro svolto.

Una serie di vicissitudini politiche, portarono, però, all’abrogazione di questo D.Lgs, sostituito poi dall’attuale D.Lgs 81/2008.

Il decreto 81/2008

Quando oggi parliamo di normativa antinfortunistica, facciamo riferimento al D.Lgs 81/2008, suddiviso in 13 titoli che contengono disposizioni generali riguardo i luoghi di lavoro, le attrezzature e i dispositivi di protezione individuale (DPI).

Ci sono dei titoli dedicati anche alla protezione dalle ferite da taglio e al settore ospedaliero e sanitario, in cui si parla anche dell’abbigliamento degli infermieri e dei medici.

Ovviamente, stiamo parlando di una norma molto complessa che, sicuramente non si fermerà qui e che verrà ancora aggiornata nel tempo, adeguandosi all’evoluzione delle attività lavorative.

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