La sicurezza nei cantieri: regole e normative

La sicurezza nei cantieri è una materia che ha visto l’aggiunta di una serie di nuove norme con il D.Lgs 81/2008, rispetto alla legge 626/1994, che prevedono una maggiore tutela dei lavoratori che svolgono attività nei cantieri.

In particolare, si parla delle misure elaborate dal legislatore per la tutela della salute e la sicurezza nei cantieri mobili o temporanei.

I cantieri mobili o temporanei sono quei luoghi in cui vengono svolti lavori edili o di ingegneria edile, mentre, non sono incluse le attività svolte in ambito minerario, nel settore dell’estrazione e dell’immagazzinamento degli idrocarburi, le attività in mare e quelle che riguardano televisione, cinema, teatro, a patto che non richiedano che venga installato un cantiere.

Sicurezza cantieri edili

I cantieri edili sono uno dei luoghi di lavoro con maggior tasso di rischio, per questo motivo bisogna porre particolare attenzione alla prevenzione, al controllo e alla tutela dei lavoratori.

La sicurezza nei cantieri edili viene trattata nel Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro e sulle modifiche successive apportate con il D.Lgs del 3 agosto 2009, n.106 che, ha modificato degli articoli della versione precedente, per permettere un miglioramento proprio sul tema della sicurezza.

Tra le novità introdotte c’è la previsione di un metodo di accatastamento dei materiali e delle attrezzature per impedirne il crollo o il ribaltamento; e la cura dello stoccaggio e l’evacuazione dei detriti e delle macerie secondo disposizioni ben precise.

Nella normativa sulla sicurezza sul lavoro sono previsti obblighi per il datore di lavoro, per le imprese affidatarie ed esecutrici dei lavori edili, come:

  • La predisposizione di coperture a difesa delle intemperie
  • Interventi per rendere visibile l’accesso e la recinzione del cantiere
  • La rimozione di materiali pericolosi in sicurezza
  • La programmazione di piani sicurezza cantieri

Oltre al D.Lgs 81/08, sono stati emanati diversi decreti e circolari ministeriali che hanno inserito ulteriori adempimenti in termini di sicurezza come il D.Lgs dell’aprile 2001: “Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’All. VII del decreto legislativo 9 aprile 2008,n. 81, nonché i criteri per l’abilitazione dei soggetti di cui all’articolo 71, comma 13, del medesimo decreto legislativo”.

Ancora, il Decreto Sviluppo 70/2011 che ha sostituito nelle opere non “pesanti” la SCIA con la DIA e, la circolare n.3328/2001 in cui sono inserite indicazioni sulla regolarità della fornitura del calcestruzzo.

Sicurezza cantieri stradali

I cantieri stradali sono luoghi di lavoro in cui i soggetti sono esposti a molti pericoli, per questo motivo è importante attuare tutte le norme in materia, presenti nel Testo Unico sicurezza cantieri.

Tra i pericoli a cui sono esposti i lavoratori del cantiere stradale ci sono la possibilità di investimento da parte di veicoli in movimento all’interno o all’esterno del cantiere; le cadute dall’alto e in profondità; la caduta di materiali dall’alto. Ancora, seppellimento e folgorazione, pericolo di asfissia, esposizione a sostanze pericolose, ustioni, tagli, malattie derivanti da rumore, polveri, vibrazioni, radiazioni solari e condizioni climatiche e molto altro ancora.

È evidente che si tratta di un luogo molto a rischio, per questo motivo è necessario programmare accuratamente ogni minimo aspetto, tenendo conto di tutte le disposizioni del Testo Unico sulla sicurezza e del Codice Stradale che, sottolinea il divieto di aprire opere e cantieri stradali senza autorizzazione e obbliga ad adottare tutti gli accorgimenti necessari per segnalare al traffico la presenza dei lavori in corso, sia di giorno che di notte.

È fatto obbligo della presenza di un coordinatore della sicurezza nei cantieri che rediga un piano di sicurezza a norma con lo scopo di minimizzare i rischi sia per la circolazione che per i lavoratori.

I soggetti che lavorano all’interno di un cantiere stradale devono indossare sempre indumenti fluorescenti e rinfrangenti gialli o arancioni con bande argentate. È obbligatorio appore dei segnali temporanei per indicare la presenza del cantiere ali automobilisti e applicare eventuali limitazioni di velocità, realizzare delle strettoie o fare una deviazione della strada e tutti gli interventi che possono essere utili a tutelare la salute e la sicurezza di tutti.

Abbiamo portato l’esempio dei cantieri edili e dei cantieri stradali, ma il Testo Unico sulla sicurezza norma tutte le altre tipologie, ovvero, i cantieri navali, i cantieri impiantistici e i cantieri aeronautici.

 

Ps: A chi potrebbe essere utile questo articolo?

Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email

Main Menu