Il posizionamento della segnaletica stradale di cantiere

Triangolo Lato 90 Fe.eg Lavori In Corso Fig. 383

Allestire un cantiere stradale (fisso o mobile) richiede una scrupolosa attenzione dovuta alle tante variabili possibili e ai numerosi fattori di rischio presenti.

 È necessario intervenire per ridurre al minimo le possibilità di infortuni e incidenti sia per tutelare la salute e la sicurezza del personale che, quella dei veicoli circolanti e di chiunque transiti nei pressi del cantiere in cui si stanno eseguendo dei lavori.

La segnaletica stradale è fondamentale per gestire al meglio la sicurezza del cantiere stradale e limitare le probabilità di rischio. Il D.M. del 10 luglio 2002 (Pubblicazione della norma sulla G.U. n. 226 del 26/09/2002) si occupa del disciplinare tecnico relativo agli schemi della segnaletica del cantiere stradale da utilizzare per il segnalamento temporaneo, differenziati in base alla categoria di strada.

Si tratta di una serie di esempi rappresentativi pratici dell’applicazione delle norme riguardanti la segnaletica temporanea definita nell’art.21 del Codice delle Strada e regolamentate degli articoli 30 e 43 dello stesso, per ciò che riguarda l’esecuzione e l’attuazione.

Cos’è un cantiere stradale

Un cantiere stradale è un qualunque tipo di ostacolo o anomalia sulla strada che può riguardare attività di lavori di ripristino del manto, manutenzione o rifacimento della segnaletica, manutenzione dell’illuminazione pubblica, potatura, lavori di pulizia, ect…

Le situazioni di potenziale pericolo sono molte e varie, bisogna gestirle in modo corretto, cercando di applicare interventi il più possibile uniformi.

Tipologie di cantiere

La classificazione delle diverse tipologie di cantiere prevede:

  • Cantiere della durata non superiore a 2 giorni – Utilizzo di segnali mobili
  • Cantiere della durata tra 2 e 7 giorni – Utilizzo di segnali parzialmente fissi
  • Cantiere della durata oltre i 7 giorni – Utilizzo di segnali fissi e segnaletica orizzontale di colore giallo
  • Cantieri fissi – Segnaletica di avvicinamento, posizione e fine prescrizione
  • Cantieri mobili – Segnaletica stradale cantiere mobile di preavviso o di protezione da spostare con l’avanzamento dei lavori e posizionamento di coni/paletti per la delimitazione della zona di lavoro

La normativa sui cantieri stradali è abbastanza complessa, in quanto bisogna integrare le disposizioni presenti nella normativa sulla sicurezza nei cantieri in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con quelle del Codice della Strada.

Questo si tramuta nell’impegno da parte del datore di lavoro ad effettuare una valutazione dei rischi del cantiere stradale presente nel Piano Operativo per la sicurezza tenendo conto di fattori come: tipologia di strada, flusso di traffico, interazioni o conflitti con mezzi pubblici o privati, abitazioni, residenti, attività commerciali, ect…E, possibili interferenze con la normale viabilità.

Il POS dovrà contenere misure di prevenzione e protezione adeguate per ogni tipo di intervento da effettuare, ma anche schemi che illustrino il posizionamento della segnaletica stradale di cantiere e l’allestimento dello stesso.

La segnaletica nel cantiere stradale

L’allestimento del cantiere include il corretto posizionamento della corretta segnaletica stradale di cantiere nei cantieri fissi e mobili.

Il segnalamento deve avvenire in modo uniforme per informare gli utenti, guidarli e convincerli ad attuare un comportamento adeguato alla situazione.

Sono 4 i principi di riferimento:

  • Adattamento alla situazione
  • Coerenza, adottando segnali temporanei o permanenti non in contrasto
  • Credibilità, informando l’utente della situazione reale
  • Visibilità e leggibilità di giorno e di notte

Inoltre, la segnaletica dei lavori del cantiere stradale deve avere le stesse dimensioni di quella permanente e adottare supporti e sostegni adeguati, in modo da assicurarne la stabilità.

Tipologie principali della segnaletica di sicurezza cantiere stradale

La segnaletica di sicurezza nei cantieri stradali temporanei comprende:

Segnalazione del cantiere: segnali di pericolo, segnali di prescrizione e segnali di indicazione

Delimitazione del cantiere: segnali complementari come barriere, paletti, coni, delineatori, ect…

Segnali luminosi: dispositivi a luce gialla e luce rossa, lanterne semaforiche

Segnali orizzontali: strisce longitudinali per separare i sensi di marcia, le corsie e i margini; strisce trasversali per indicare punti di arresto nei sensi unici alternati con regolazione tramite semafori.

Sicurezza dei pedoni: corridoio, marciapiede temporaneo, ben segnalati

Segnalazione dei veicoli operativi e macchinari esposti al traffico

Senso unico alternato: se è necessario un restringimento di una carreggiata a doppio senso di marcia

Segnali di limitazioni di velocità

Formazione obbligatoria del personale

Il Datore di lavoro ha l’obbligo di fornire un’adeguata formazione agli operatori addetti all’installazione e rimozioni della segnaletica stradale.

Il Decreto Interministeriale del 4 marzo 2013 stabilisce che è fatto obbligo di seguire un percorso formativo per gli operatori, strutturato in 3 moduli con durata totale di 8 ore e prova finale; e un percorso formativo per preposti strutturato in 3 moduli della durata totale di 12 ore e verifica finale.

Si tratta di corsi pratico – teorici, durante i quali sono previste simulazioni di diverse tipologie di cantiere in varie situazioni con uso adeguato della segnaletica orizzontale e verticale.

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