Le maschere antipolvere professionali

Maschera Respirazione Facciale Elipse Integra A1 P3

Le maschere antipolvere professionali sono dei dispositivi di protezione individuale (DPI) che evitano che le polveri fini entrino a contatto con le vie respiratorie.

Sono pensate per esigenze di protezione diverse, sia nella versione monouso che in quella riutilizzabile, in entrambi i casi si tratta protezioni vie respiratorie efficiente e adatte all’uso per le quali sono destinate.

Le maschere antipolvere vengono classifiche in due gradi di protezione, la classe FFP e la classe P. Nella classe FFP ci sono dispositivi che proteggono da particelle di dimensioni invisibili, dal fumo e dallo smog, sono sempre soluzioni monouso e possono anche includere una valvola che facilita la respirazione.

Nella classe P si trovano solo semi-maschere e maschere integrali, soprattutto riutilizzabili come le maschere antipolvere 3m, che offrono un’elevata protezione contro i gas. Inoltre, esistono anche altre classi di protezione specifiche per altre sostanze, gas e vapori.

Maschere antipolvere monouso

I modelli di maschere antipolvere monouso sono modelli che appartengono alla classe FFP, sono disponibili modelli rigidi oppure morbidi.

I rigidi hanno una barretta nasale metallica che deve essere stretta appena indossata la maschera in modo da migliorare l’aderenza al volo.  I modelli morbidi o pieghevoli si adattano più facilmente, si possono anche portare in tasca e danno meno fastidio anche se indossate per ore. 

Questo tipo di maschera può anche avere una valvola di aspirazione, utile ad evitare la condensa all’interno e a diminuire la resistenza respiratoria del dispositivo.

Precisiamo che un modello con la valvola non ha maggiore efficacia rispetto a una che n’è priva, inoltre, in caso di utilizzo per proteggersi da virus e batteri, le maschere con valvole non filtrano l’aria in uscita e possono contribuire al diffondersi di agenti patogeni.

I livelli di protezione FFP1-FFP2-FFP3

La maschera antipolvere monouso ha diversi livelli di protezione, in base ai quali è possibile valutare la scelta più idonea alle esigenze.

FFP1

La maschera antipolvere FFP1 è quella con il livello di protezione più basso, blocca il 72% delle particelle fini, è consigliato per chi lavora in quegli ambienti in cui la vi è concentrazione di polvere fini non tossiche come legno, silice, carbone, ect…Utile anche per chi fa lavoretti fai da te di muratura e giardinaggio.

FFP2

La maschera antipolvere FFP2 filtra il 92% delle particelle fini e delle polveri tossiche, oltre che proteggere da muffe, batteri e virus. È utilizzata da chi lavora nel settore dello smaltimento rifiuti, dei lavori pubblici e della sanità, ma non assicura protezione da polveri sottili, smog e pollini.

FFP3

La maschera antipolvere FFP3 filtra il 99% delle polveri e particelle tossiche presenti nell’aria, vengono utilizzate in ambienti in cui si entra in contatto con polveri tossiche come l’amianto. Vengono impiegate anche nei laboratori medici e negli ospedali in quanto bloccano virus e batteri contagiosi.

Tutti questi dispositivi possono essere indossati per massimo 8 ore o fin quando non si sente una forte resistenza respiratoria, poi vanno smaltiti e non più riutilizzati.

Maschere antipolvere riutilizzabili

Questi dispositivi possono essere maschere antipolvere in cotone o tessuti sintetici, differiscono da quelle fai da te e si adattano a tutti, sono ideali per proteggersi da polvere, cattivi odori e particelle di dimensioni visibili. Si tratta di maschere antipolvere lavabili che, possono essere utilizzate più volte, in base alle indicazioni riportate sulla confezione.

Ci sono poi le maschere antipolvere riutilizzabili per uso professionale che sono più ingombrati e pesanti, sono realizzate da un facciale in materiale plastico e da filtri antipolvere. Sono adatte solo se si lavora in ambienti con alta concentrazione di sostanze e polveri tossiche, in quanto sono in grado di offrire protezione specifiche.

Le maschere antipolvere con filtro offrono la loro protezione proprio tramite filtri che possono essere:

  • Filtri di classe P1: trattengono polveri sottile e particelle solide
  • Filtri di classe P2: proteggono da gas o aerosol irritanti
  • Filtri di classe P3: indicati per chi lavora a contatto con aerosol molto tossici come nichel, uranio e altre sostanze simili.

Questo tipo di maschere devono essere trattate con molta attenzione e prestare cura alla manutenzione, bisogna controllare bene i tubi, i filtri e le guarnizioni ogni volta che si termine un turno di lavoro.

Sono dispositivi che non sono indicati per chi vuole proteggersi solo da virus e batteri e devono essere adottati obbligatoriamente negli ambienti di lavoro ad altissimo rischio.

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