I guanti da lavoro: materiale e uso

Guanto Maxi Flex 34-274 Traspirante

I guanti da lavoro fanno parte dei DPI, ovvero, dei dispositivi di protezione individuale, sono indispensabili sul posto di lavoro per la protezione delle mani che sono spesso esposte a rischi di varia natura.

Infatti, tra i rischi che si possono correre ci sono quelli meccanici, elettrici, termici, chimici, microbiologici e i rischi da vibrazioni. Avere i guanti da lavoro idonei consente di operare in sicurezza anche quando si muovono attrezzi e apparecchiature, oppure, quando si maneggiano materiali particolarmente nocivi per la pelle.

I guanti da lavoro sono prodotti utilizzando diversi materiali in base al tipo di protezione che devono offrire, ad esempio, esistono guanti termici da lavoro, guanti in lattice, guanti in vinile, guanti in cotone, etc.

In linea generale, bisogna rispettare delle norme comportamentali specifiche come ad esempio quella di usare i guanti specifici in base al tipo di lavorazione, oppure, nel caso in cui si entri in contatto con sostanze tossiche o chimiche, scegliere dei guanti lunghi da lavoro che coprano anche gli avambracci.

A meno che non si utilizzino dei guanti in lattice monouso, è sconsigliato l’utilizzo di guanti non traspiranti troppo aderenti, inoltre, affinché resti integra la loro funzione di protezione, andranno puliti costantemente, conservati in un luogo idoneo e controllati accuratamente ogni volta prima del loro utilizzo.

Guanti protettivi: requisiti generali

Secondo le direttive europee relative ai criteri di costruzione e progettazione e alla norma UNI EN 420, i requisiti generali e fondamentali per i guanti protettivi comprendono l’innocuità, l’ergonomia e la confortevolezza, la trasmissione e l’assorbimento del vapore acqueo e la pulizia.

Per innocuità si intendono i materiali utilizzati per realizzare il guanto, compresi bordi e cuciture, in particolare quelle parti che sono a stretto contatto direttamente con la pelle dell’utilizzatore, queste non devono in nessun modo danneggiare la salute e l’igiene dello stesso.

I guanti da lavoro devono essere ergonomici e adattarsi perfettamente alla mano di chi li indossa per offrire il giusto grado di confortevolezza. Inoltre, devono permettere la permeabilità al vapore acqueo per assicurare sempre una condizione di benessere alle mani dell’utilizzatore. In caso le caratteristiche di protezione del guanto non possono offrire questo tipo di permeabilità, questo dovrà essere progettato per ridurre il minimo gli effetti della traspirazione.

In base alla mansione del lavoratore ma anche alle caratteristiche del guanto e della parte della mano e/o del braccio da proteggere, si hanno diverse tipologie di guanti: guanti a manopola (adatti soprattutto per i lavori pesanti), guanti a tre dita (per lavori in cui si richiede l’uso di singole dita come la saldatura, le riparazioni, etc.), guanti a cinque dita e guanti a mezze dita, quando è richiesta molta destrezza e sensibilità tattile.

Come scegliere i guanti da lavoro

Per scegliere i guanti da lavoro adeguati bisogna conoscere bene le finalità degli stessi e l’ambiente in cui verranno utilizzati, così come i materiali con cui entreranno in contatto.

Agenti meccanici e termici

Per le lavorazioni molto pesanti e logoranti fisicamente e nei processi termici, bisogna utilizzare dei guanti realizzati con materiali resistenti come il cotone, il cuoio, la crosta o il kevlar. È possibile aumentare la robustezza e la resistenza dei guanti con dei rinforzi in metallo o altri materiali simili.

Nei lavori in cui le mani sono spesso esposte ad elevate temperature, è possibile utilizzare dei guanti in fibra in aramide che resiste efficacemente al calore e ai tagli, mentre per le basse temperature è consigliato scegliere dei guanti termici impermeabili da lavoro o antifreddo.

Agenti elettrici

I lavoratori che hanno a che fare con apparecchi in tensione, devono indossare guanti isolanti in lattice di gomma che devono anche riportare il massimo della tensione sopportabile (da 5.000 a 30.000 V).

Agenti chimici e biologici

Quando si entra in contatto con agenti chimici e sostanze chimiche in generale, bisogna utilizzare guanti idonei per il prodotto chimico da maneggiare, come i guanti in nitrile. Il nitrile è il materiale più utilizzato per i guanti da lavoro per queste finalità, in quanto sono dei DPI molto più versatili, con maggiore elasticità e resistenza ai graffi e un rischio molto basso di scatenare reazioni allergie.

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