L’abbigliamento intimo da lavoro

Maglia M/l Helly Hansen Intimo Lana Merino Crewneck

Quando si parla di abbigliamento intimo da lavoro, ci si riferisce all’intimo termico, che serve a proteggere il corpo dal freddo e dalle temperature particolarmente rigide in alcuni periodi dell’anno o in situazioni specifiche.

L’intimo termico comprende la maglia intima termica e i leggings che vengono indossati sotto i normali indumenti, è consigliato utilizzare la biancheria termica a contatto diretto con la pelle, grazie alle sue ottime proprietà isolanti.

Molto diffuso è l’intimo isotermico da lavoro in quegli ambienti dove le temperature percepite sono talmente basse che i capi di vestiario quotidiani non sono sufficienti ad affrontarle e tenere il corpo caldo.

Come funziona l’intimo termico?

Come funziona l’abbigliamento intimo termico? Questi capi funzionano come isolanti, fermando la conduzione di calore dal corpo caldo verso l’esterno. Oltre a isolarci, sono efficienti contro il raffreddamento provocato dall’evaporazione.

La lana, i tessuti a base di bambù e alcune fibre sintetiche, come gli acrilici, sono dei materiali che svolgono ottimamente questa funzione, ed anche se diversi, hanno tutti delle caratteristiche principali in comune:

Capi leggeri: l’intimo termico non pesa e non ingombra e viene indossato sotto gli abiti comuni di tutti i giorni.

Tessuti elastici: l’intimo termico non deve limitare i movimenti ma adattarsi al corpo come una seconda pelle. Un indumento troppo grande che non aderisce lascia passare aria fredda.

Tessuto traspirante: l’abbigliamento termico deve mantenere il sudore lontano dalla pelle e farlo evaporare rapidamente, il materiale traspirante fa la differenza, per cui deve essere scelto con attenzione.

Funzioni termo-regolatrici: questa tipologia di intimo trattiene il calore del corpo e non lo fa disperdere.

Come scegliere l’intimo termico da lavoro

L’intimo termico deve essere di qualità, in quanto deve svolgere la sua funzione primaria, ovvero, isolare il freddo. Una biancheria intima deve essere realizzata con un materiale in grado di mantenere l’isolamento e di far traspirare la pelle, eliminando il sudore e l’umidità.

Sono caratteristiche importanti, soprattutto, per chi lavora in quegli ambienti dove si viene esposti ad alte temperature per molto tempo come, ad esempio, in alcuni settori della produzione industriale.

Il più delle volte, l’intimo in commercio è realizzato con materiali sintetici come il poliammide, ma ci sono anche altri modelli che mescolano la fibra di cotone alla lana con un tessuto sintetico. La cosa più importante è verificare che l’intimo termico scelto sia in tessuto traspirante.

L’intimo termico da lavoro è solitamente composto da una maglietta a maniche lunghe e dei leggings, chiamati anche tight. L’offerta commerciale ha visto le aziende di abbigliamento creare alternative, così sul mercato si trovano anche maglie termiche a mezze maniche e pantaloni corti.

Questo è l’abbigliamento termico standard che viene indossato sotto i vestiti, ma si possono aggiungere anche altri indumenti come le calze termiche, per mantenere al caldo gli arti inferiori.

Per quanto riguarda il lavaggio dell’intimo termico, se acquisti un indumento di lana o di altre fibre naturali, è consigliato di lavarlo il meno possibile, cercando di fargli prendere aria dopo ogni utilizzo.

Inoltre, è meglio leggere sempre le indicazioni del produttore per la manutenzione dell’intimo, in modo da farlo durare più a lungo e conservarlo integrato.

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